martedì 13 ottobre 2009

Il grande imbroglio


Sono arrivato a chiedermi il perchè. Anche se il perchè lo sapevo. E' solo che è tutto così incredibilmente ingiusto. Lo scudo fiscale è stato approvato dal Parlamento lo scorso 2 ottobre con venti voti di scarto tra favorevoli e contrari. I deputati assenti nell'opposizione erano ben 32, molti di più della soglia che permetteva a questo decreto legge di non essere convertito. Ma la situazione è più curiosa, o più disgutosa, a seconda delle impressioni. Il governo vi aveva posto la questione di fiducia, ciò sta a significare che se la legge non fosse stata approvata, il governo sarebbe caduto. E' strano non cogliere un'occasione di queste al volo. Soprattutto perchè una vera opposizione si presume che faccia il suo lavoro di opposizione, e si proponga come forza alternativa a quella presente. Invece non è così. E dall'inizio non è così.

Ecco svelato il grande imbroglio della democrazia italiana. Sono tutti d'accordo. Altrimenti qualcosa cambierebbe. Si sente sempre più gente dire " destra e sinistra sono la stessa cosa". Non è vero, perchè destra e sinistra non sono la stessa cosa. Sono i politici di destra e sinistra che sono la stessa cosa. Tutti lì per tenersi strette le poltrone. Nessun politico agisce più per l'interesse dei cittadini. Prima viene il proprio interesse, e poi, in seconda battuta, se non è troppo sacrificante, ci si occupa dell'interesse pubblico con esemplari manovre populiste, fatte di slogan e dichiarazioni altisonanti, per dare l'impressione al popolo che le isitituzioni siano in moto.

E non c'è nessuno che ci difende dal grande imbroglio, solo noi cittadini possiamo farlo. Ma non verremo mai ascoltati, le nostre manifestazioni saranno bandite, i media ci ignoreranno.

A tutti conviene il grande imbroglio tranne che a noi. Siamo dentro la grende Repubblica delle banane. Ma noi non siamo le scimmie.

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