Mi sono accorto che i telegiornali partono subito con i commenti dei politici, dedicano ampio spazio ad uno sterile botta e risposta tra le parti in contrasto che dicono entrambe in modo giusto la cosa sbagliata. Mi sono accorto che i telegiornali lasciano poi un breve (brevissimo) spazio a quella manifestazione di cittadini, a quel corteo di protesta, a quel picchetto di lavoratori che vogliono e chiedono qualcosa dai loro rappresentanti. Mi sono accorto che un telegiornale italiano è tutto sbagliato. Mi sono accorto che prima devono essere riportate le domande e le richeste dei cittadini (i rappresentati) e poi devono essere mandate le risposte dei politici (i rappresentanti). I politici devono sentire il peso del loro incarico, invece siamo noi cittadini che sentiamo il peso della loro carica! Mi sono accorto che questo non è giusto.
E come mai siamo giunti a questo punto? Proprio perchè non c'è informazione. Proprio perchè l'informazione è controllata e limitata. Si sa che si può molto più facilmente prendere in giro una persona ignorante che una istruita. In questo caso è molto più facile prendere in giro una persona disinformata che una informata.
L'unica via di scampo da questa indegna situazione per tutti i cittadini può essere la Rete. Lo possono essere i blog. Non ancora controllati, anche se da tempo in parlamento si sta discutendo su una restrizione della libertà di espressione persino su di essi.
Questo blog è per tutti gli amanti della libertà di espressione, e non a caso ho deciso di aprirlo il giorno di una importante manifestazione a difesa di tale libertà, indetta a Roma dalla Federazione nazionale della stampa italiana. Casualmente, cade il giorno del mio ventesimo compleanno, e questo per me non può essere che un onore.
In questo blog cercherò di parlarvi dei fatti di attualità che i tradizionali mezzi di informazione non vi dicono o vi dicono in maniera distorta.
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